10 Principi base della Terapia Cognitivo Comportamantale

Prospettiva storica dell’Autostima
Luglio 17, 2019
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10 Principi base della Terapia Cognitivo Comportamantale

  1.  la Terapia Cognitivo Comportamentale si basa su una formulazione dei problemi sempre in evoluzione e su una concettualizzazione di questi in termini cognitivi.
    Si parte cioè dal modo di pensare attuale e dai comportamenti della persona per poi risalire ai fattori scatenanti e ai modelli chiave, appresi durante l’infanzia, di interpretazione della realtà. Individuare i pensieri automatici, le credenze intermedie (valori, regole e assunzioni) e le credenze di base, più profonde, che hanno portato all’insorgenza e al mantenimento del problema;
  2.  la Terapia Cognitivo Comportamentale richiede una solida alleanza terapeutica.
    É fondamentale la creazione di una relazione basata su calore, empatia, cura, rispetto sincero e competenza;
  3. 3.    la Terapia Cognitivo Comportamentale enfatizza la collaborazione attiva.
    Incoraggiare a vedere la terapia come un lavoro di squadra: insieme paziente e terapeuta decidono su cosa lavorare. Fare in modo che il paziente diventi sempre più attivo nelle sedute;
  4.  la Terapia Cognitivo Comportamentale è orientata all’obiettivo e focalizzata sul problema.
    Gli obiettivi vengono fissati insieme al paziente cercando di volta in volta di valutare cosa ostacola il loro raggiungimento;
  5.  la Terapia Cognitivo Comportamentale inizialmente si concentra sul presente.
    Si parte dai problemi attuali e dalle specifiche situazioni dolorose, dal qui e ora, per poi spostare l’attenzione verso il passato al fine di trovare e comprendere le radici infantili che sono alla  base delle loro credenze (idee rigide e assolute su loro stessi, gli altri e su come va il mondo);
  6. la Terapia Cognitivo Comportamentale mira a insegnare al paziente a essere il terapeuta di se stesso e si concentra sulla prevenzione delle ricadute.
  7.  la Terapia Cognitivo Comportamentale mira a essere limitata nel tempo.
    Fornire sollievo dai sintomi, facilitare la remissione del disturbo, aiutare i pazienti a risolvere i loro problemi e insegnare delle abilità per prevenire le ricadute da utilizzare per il resto della vita in un arco di tempo definito. Non tutti i pazienti fanno progressi in pochi mesi, in alcuni casi saranno necessari trattamenti più lunghi;

 
Per quali disturbi è indicata la Terapia Cognitivo Comportamentale
Numerosi studi hanno dimostrato che la Terapia Cognitivo Comportamentale è efficace nel trattamento di una vasta gamma di disturbi psicologici:
•    la depressione
•    l’ansia e gli attacchi di panico
•    il disturbo ossessivo – compulsivo
•    le fobie
•    i disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, obesità psicogena)
•    le forme di stress post-traumatico (trauma emotivo e fisico/sessuale)
•    i disturbi del sonno
•    i disturbi da dipendenza da alcool, droghe, affettiva, sessuale e da internet
•    le disfunzioni sessuali
•    i problemi di coppia
•    i disturbi di personalità
•    il disturbo bipolare e la schizofrenia (combinata alla somministrazione appropriata di farmaci)