

(Come accettiamo ciò che non vogliamo)

Le cose che pensiamo e vogliamo, sono veramente “nostre” o ci sono state sottilmente inculcate? Il sociologo statunitense Joseph Overton spiegò con la sua teoria “The Overton Window” come le coscienze vengano manipolate.
Tale teoria spiega il meccanismo con cui un’idea da inconcepibile, assurda e raccapricciante, possa diventare successivamente accettabile, poi ragionevole, quindi popolare e infine legale. Eh sì, l’inaccettabile idea sarà imposta per legge!
INCONCEPIBILE —> ESTREMA–> ACCETTABILE —> RAGIONEVOLE –> DIFFUSA –> LEGALIZZATA
Come avviene tutto questo? Analizziamo il metodo: si tratta di una PROGRESSIONE A TAPPE. Un’idea, anche la più malsana, ha una certa “finestra di opportunità”. Se un’idea viene incanalata attraverso i media e l’opinione pubblica, entrerà a fare parte pensiero diffuso e dominante (main stream). Idee e azioni un tempo assurde e raccapriccianti, diventeranno normali e, se incoraggiate, diventeranno regola. Il tutto senza forzature.
Ma vediamo ora da vicino le tappe della finestra:
IMPENSABILE: in questa fase, l’idea ripugnante viene “presentata” (si apre la finestra) e, mentre la si considera assurda e inconcepibile, se ne comincia a parlare. E senza che nessuno se ne renda conto, se ne parla sempre di più. Magari ascoltiamo senza alcuna attenzione volontaria i vari talk show, senza farci caso e relegando la cosa appunto nella sfera dell’assurdo. Il fatto che se ne parli, fa sì che la cosa non sia più “tabù”, è rimessa in circolo.

DIVIETO MA CON QUALCHE ECCEZIONE: è questo il momento in cui la finestra è fatta scivolare in avanti e… l’idea raccapricciante è sì, considerata tale, ma con qualche eccezione. Ecco, l’idea si è aperta un varco!
ACCETTABILE: l’idea rimane inaccettabile per me ma… inizio a pensare che sia possibile per altri; nei talk show arrivano i cosiddetti “esperti” che continuano a ripetere i concetti a mo’ di tormentoni. “Ripetete all’infinito una menzogna e diventerà verità”. Le persone sospendono il loro giudizio e si adattano al pensiero dell’ “esperto”. La posizione diventa meno critica e più neutra.
RAGIONEVOLE: ora l’idea si trova in uno stadio in cui diventa così neutra che l’iniziale carattere raccapricciante praticamente è sparito. “Non c’è nulla di male”, diventa comprensibile.. normale.. anzi necessario!
DIFFUSO: la finestra in questo stato viene accolta a livello politico e questa, la politica, vede aumentare i suoi consensi per il fatto di sostenere l’idea; questa infatti è ormai così ampiamente diffusa e sostenuta da testimonial, influencer, cantanti, attori ecc…, che diventa vantaggioso rappresentarla e sostenerla.
LEGALE: l’idea viene recepita dallo Stato e diventa Legge.

il regista russo Nikita Mihalnov, ispirandosi alla finestra di Overton, in un suo video blog ha proposto lo schema della finestra di Overton sul tema del cannibalismo. In una prima fase il cannibalismo è inaccettabile e non ammissibile in nessun caso. Successivamente si fa circolare l’idea che il cannibalismo sia un tabù e se ne discute in circoli ristretti. Poi si parla del tema nei media (quindi l’idea non è più tabù) e in questa fase si usano espressioni più accoglibili come as ed “antropofilia” piuttosto che “antropofagia”. Successivamente qualche studioso lancerà l’ipotesi che il desiderio di mangiare carne umana durante periodi eccezionali come nei periodi di carestie, sia corretto. Si inizierà a dialogare su quali siano le circostanze eccezionali nelle quali sia accettabile nutrirsi di carne umana. Piu tardi l’argomento viene discusso nei talk show, nel cinema e nella pubblicità e il tema conquista le prime pagine. Poi, gruppi di pressione possono creare slogan a favore dell’ “antropofilia” e coloro che si oppongono sono stigmatizzati di “arretratezza”; nelle scuole si incomincia a insegnare che a fianco ai vegetariani, ai carnivori e agli onnivori ci sono anche gli “antropofili”. il cibarsi di carne umana viene depenalizzato e diventa legge. Il processo è concluso.
Dott.ssa Angela Varasano
Psicologa e Psicoterapeuta
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